martedì 31 gennaio 2012

Angouleme (e dintorni) (4° parte)


















Ecco la statua di Sadi Carnot ha lo sguardo rivolto a Place New York.
Questo momumento mi è caro perchè è un'isola di pace nel marasma del festival.
Lo si apprezzaparticolarmente una volta usciti dal padiglione "Espace New York"dedicato alla vivacissima scena del fumetto indipendente francofono.
Dietro la statua si può godere di uno splendido panorama.
Una cosa che colpisce l'occhio andando a spasso per Angouleme è la ricchezza dei dettagli che viene messa in ogni cosa, i lampioni ad esempio: avvolti da un bassorilievo che riproduce le foglie di edera. Perchè?
Perchè se fossero dei freddi lampioni come quelli di fronte a casa mia la città perderebbe di poesia...

1 commento:

Irene Zuccarello ha detto...

L'immagine e la descrizione rendono bene l'idea del posto...
Li voglio anche qui i lampioni coi bassorilievi floreali... :)