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martedì 9 ottobre 2012

TrevisoComicBookFestival 1° parte

 Treviso Comic Book Festival 2012!

Questa volta i 5 Blogger sono finiti...a casa mia.

Visto che i miei soci sono arrivati da Roma con un aereo parecchio mattiniero e il programma di visite mangiate e scoperte comicia a pranzo abbiamo il tempo di visitare tre delle diciotto mostre sparse per la città. 

Siamo riusciti a visitare la mostra di Alessandro Vitti, Ale Giorgini e una collettiva di origine neozelandese che si rivela un piccolo gioiello: tavole di  Dylan Horrocks (in libreria con "Hicksville") Ant Sang, Chris Slane, Colin Wilson ("Judge Dredd", "Tex", "Blueberry" e molto altro), Rufus Dayglo (attuale disegnatore di "Tank Girl"), Greg Broadmore ("District 9"), Roger Langridge (storico autore del "Muppet Show"), Toby Morris, Becky Dreistadt, Barry Linton, Ben Stenbeck (visto anche su Hellboy). La mostra è curata da Alberto Corradi
 Ora di pranzo, siamo stati accolti al ristorante Le Beccherie dalla signora Alba Campeol, inventrice del tiramisù...inventato proprio in questo ristorante nei primi anni 60.
Nei giorni seguenti abbiamo sentito altre storie sul dolce più famoso del mondo, Dan Brown potrebbe scriverci un thriller di successo, ma ve ne parlerò in seguito. Intanto beccatevi la ricetta della signora Alba.

domenica 23 settembre 2012

Sulle orme di Monet 6














i tetti francesi regalano molta soddisfazione con tutti questi volumi, ombre e forme gemometrica accatastate l'una sull'altra

mercoledì 19 settembre 2012

Sulle orme di Monet 5














Mentre beviamo un caffè approfitto per gustarmi il primo tetto "di paglia" che vedo,
pensavo si potessero ammirare solo negli albi di Asterix...

lunedì 17 settembre 2012

Sulle orme di Monet 4


stupende le barche dei pescatori, in ogni porticciolo ne potrete trovare.
Sgangherate, rugginose e stanche...ma con un grande fascino.

sabato 15 settembre 2012

domenica 9 settembre 2012

Scatti dalla Bretagna (3° parte)
















j'adore...

Scatti dalla Bretagna (2° parte)














posto fantastico, silenzio, pace...
però è stato divertente avere spettatori :)

sulle orme di Monet 2

Approfittando della mattinata libera e della possibilità di utilizzare una delle bici messe a disposizione dell'albergo e pedalo fino a Plage de Donnat. Non c'è quasi nessuno, l'acqua deve essere fredda ma qui al sole è ancora piena estate, finito l'acquerello faccio due passi fino allo strapiombo della scogliera nel silenzio assoluto, se si esclude il vente e le onde. Monet ha passato tre mesi su quest'isola, dipingendo scogliere, c'è da impazzire ad osservare i dettagli degli scogli, le variazioni minime dei colori della vegetazione. Per farli bene l'unica è venire qui tre mesi.

sabato 8 settembre 2012

Sulle orme di Monet



Ammetto che ho esagerato col titolo, ma una cosa in comune con Monet ce l'ho: il vento mi ha fatto volare i fogli ed era così forte che riusciva a chiudermi la scatola degli acquerelli. A quanto pare era furoiso e frustrato. Forse quest'isola è stata fatta apposta per mettere alla prova i nervi dei pittori. Certo che se poi ci si ferma ad ammirare il paesaggio, passa tutto.

mercoledì 5 settembre 2012

i 5 BLOGGER sono tornati!









Dopo Angouleme, Napoli e Arezzo...
Rieccoci, pronti per una nuova avventura su suolo francese!
Da domani fino a martedì prossimo vi racconteremo una terra pregna di leggende e storia.
Monet, stiamo arrivando!

un grazie all'Ente per lo Sviluppo del Turismo Francese e alla compagnia aerea Vueling che hanno creduto nei cinque moschettieri:

Roberto "Rrobe" Recchioni
Paolo "Ottokin" Campana

 Daniele "Gud" Bonomo 
e la new entry Lorenzo "LRNZ" Ceccotti



In questo blog troverete i miei schizzi mentre le foto le potrete beccare nella mia pagina ufficiale di faceook
per chi ci vuole seguire via tweeter le hashtag sono #5blogger #bretagna.

giovedì 30 agosto 2012

Messaggi di Vetro (prima parte)















Lunedì scorso, a Venezia, nello splendido Palazzo Cavallli Franchetti
si è inagurata la mostra dello scultore svedese Bertil Vallien intitolata "9 ROOMS"
eccovi la prima parte del mio piccolo resoconto.

mercoledì 18 luglio 2012

Pezzi della mia vita 2


28 maggio 2010


…torniamo in albergo a recuperare i bagagli, secondo la guida dobbiamo prendere un pullman per Nanning così da poter raggiungere le cascate Daitian.
Il nostro accompagnatore passa alla stazione di Zaoqing a mezzanotte, con calma olimpica mangiamo un boccone e verso le 23:30 con un taxi andiamo alla stazione delle corriere che…scopriamo essere chiusa!
Ora non voglio dire che mi si è gelato il sangue nel vedere la stazione deserta, non sarebbe dignitoso; e poi… in Cina una soluzione si trova sempre.
Certo l’idea di dover trovare un alloggio a mezzanotte non mi entusiasma.

L'autista deve aver letto la perplessità mista allo sconforto sui nostri volti e comincia a parlarci e ad indicare un gruppetto di persone fermo, con una montagna di bagagli dall’altra parte della strada.
Fio, che già da un mese viaggia da solo, è sicuro: quella è la fermata dei bus notturni.
Stiamo tirando fuori i nostri fagotti quando un pullman ci sfreccia accanto alzando un polverone. Il taxista ci indica quel missile terra-terra e dice “Nanning!”
Il mio socio ed io ci guardiamo, lanciamo gli zaini in macchina e sventolando dei soldi urliamo “CORRI!”

L’inseguimento è più arduo del previsto, quel pullman maledetto si lancia in sorpassi suicidi e guadagna terreno, la strada si stringe per dei lavori in corso, a questo punto sembra impossibile raggingere quel kamikaze ma… ho sottovaluto ancora una volta la follia dei cinesi: il nostro autista, che col senno di poi deve essere un lontano parente di Steve McQueen, lascia la striscia d’asfalto e sorpassa sullo sterrato a destra.
Persa ogni inibizione e buon senso tiro giù il finestrino, mi sporgo fino alla cintura e comincio a sbracciarmi per attirare l’attenzione dell’autista del pullman.

Assalto alla diligenza riuscito: si ferma.
Con tutta la polvere che ho mangiato comincio a sputare fango.
Paghiamo il cugino di Steve McQueen e affidiamo le nostre  anime a Caronte che, dopo un paio di chilometri, si ferma in una stazione-bettola a mangiare.
Il posto è un incrocio di luoghi già visti: tavoli in formica da oratorio, pareti e pavimento di piastrelle da cesso pubblico, musica da discoteca anni 90 e scodelle di metallo come piatti, un po’ come nella cuccia del cane del mio vicino.
Come sempre sembra di essere in uno stabilimento balneare, sarà per l’abbondanza di infradito.
Finalmente si parte, è l’una di mattina.
Ci assegnano una cuccetta e una coperta che ha visto più inverni di me: forse arriva da Woodstok e da quella volta non l’hanno mai lavata!
Combatto con l’aria condizionata una buona mezzora prima di decidermi a imbozzolarmi in quel reperto archeologico.

martedì 17 luglio 2012

AREZZO 07














finalmente a casa, dopo un'odissea gentilmente offerta dalle ferrovie...
Arezzo Wave è stata una bella scoperta: mi aspettavo "solo" concerti" e invece...eventi sparsi in giro per la città durante tutta la giornata e per tutti i gusti. Questi due giorni li potrei riassumere così: un'abluzione di stimoli.